Giorno: 20 Marzo 2020

La primavera quest’anno – ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli – inizia con regole nuove.

Firmata  ieri una nuova ordinanza n. 10  per combattere il Coronavirus: spiagge, parchi, parchi gioco, giardini pubblici sono vietati perché stanno diventando luoghi di assembramento e questo non lo possiamo permettere.

Ci si può muovere per andare al lavoro, per motivi di salute o per comprare generi alimentari.

Sono gli unici tre motivi per cui si esce di casa. La passeggiata di salute è consentita, ma vicino al luogo in cui si abita: il giro dell’isolato, un percorso vicino alla propria casa, ma senza allontanarsi.

I distributori restano aperti su autostrade e superstrade e nelle aree extraurbane ad uso esclusivo di autotrasportatori merci che per lavoro hanno bisogno di un punto di riferimento. Nei centri abitati comunque, tutti i bar dei distributori restano chiusi.

Per i negozi di vicinato una stretta sugli orari: dalle 8 alle 20 per facilitare i controlli e fare in modo che vengano utilizzati correttamente, seguendo le regole per evitare i contagi.

L’ordinanza parte dalle 00 del 21 di marzo.

Chiediamo a tutti di rispettarla, perché facendolo diamo il miglior aiuto alle strutture sanitarie che sono impegnatissime con chi ha la malattia e ha bisogno di essere curato e non possono avere altri malati.

Noi possiamo dare una mano rispettando le regole, non ammalandoci e non estendendo il contagio”.

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha firmato oggi l’ordinanza n. 11 che, facendo seguito all'ordinanza n.10 firmata ieri, aggiunge che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati nei parcheggi attrezzati per tir rimangono aperte solo per gli autorasportatori di merci, anche se situati al di fuori delle autostrade e delle superstrade.

Luca Ceriscioli ha firmato l’ordinanza n. 12, che stabilisce che a partire dalle h.00:00 del 23 marzo 2020 sono ripristinati, secondo le tratte indicate di seguito, i seguenti servizi, ricompresi nel perimetro del contratto di servizio della Regione Marche:

Treni circolanti dal lunedì al sabato

Treno

Stazione

Partenza

Stazione

Arrivo

Note

12006

San Benedetto del Tronto

5.56

Ancona

7.05

12055

Ancona

14.45

San Benedetto del Tronto

15.53

Resta fermo quant’altro disposto con l’ordinanza 9/2020.

Il 20 marzo del 2020 inizia la primavera, equinozio alle ore 21,58

Già il 1°marzo  l'inizio "ufficiale" della primavera climatologica, ma il giorno dell'equinozio per l'inizio della primavera astronomica, quest'anno l'equinozio di primavera il 20 marzo 2020.

L’equinozio di primavera è un momento particolare nella fase di rivoluzione della Terra intorno al Sole: quel giorno i raggi solari cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra.

Il 20 marzo del 2020 l’emisfero settentrionale e quello meridionale verranno raggiunti dai raggi solari con la stessa inclinazione. Questo evento avviene solo due volte l’anno: nel giorno dell’equinozio di primavera, ed in quello di autunno. Dal 20 marzo il giorno è più lungo della notte.

L’equinozio di primavera segna un momento importante nell'avvicendamento delle stagioni: da quel momento infatti le giornate iniziano ad essere più lunghe della notte. Nel giorno dell’equinozio, giorno e notte si equivalgono, hanno la stessa durata. Ed è per questo si dice equinozi: la parola viene dal latino aequinoctium, a sua volta formato da aequus (uguale) e da nox, cioè “notte”: è il momento in cui il giorno è uguale alla notte. Equinozio di primavera: non è sempre il 20 marzo.

La variazione è legata al nostro modo di dividere il tempo, con i calendari. Anche se la data varia, l’evento astronomico che si verifica nel giorno dell’equinozio è sempre lo stesso. Inoltre, c’è da aggiungere che in realtà l’equinozio in senso stretto avviene in un momento ben preciso, che quest’anno sarà alle 21.58 (ora UTC).

Nell'emisfero australe inizia l'autunno.

Se il 20 marzo inizia la primavera in Italia ed in tutto l'emisfero settentrionale (o boreale), nell'emisfero meridionale (o australe) del pianeta inizia in quel giorno l’autunno.

Le radio per l’Italia Venerdì 20 Marzo 2020 ore 11

Per la prima volta in assoluto nella storia d'Italia,  tutte le radio italiane, nazionali e locali, si uniranno per un'iniziativa di diffusione comune senza precedenti: La radio per l'Italia.

La radio in questi giorni e' piu' che mai uno strumento di compagnia e di conforto, la cui voce si fara' sentire a frequenze unificate

Venerdi' 20 Marzo alle ore 11.00, tutte trasmetteranno in contemporanea, anche su tutte le piattaforme Fm, Dab, in televisione e in streaming sui siti e sulle App delle radio, la stessa programmazione.

Alle ore 11.00 in punto la trasmissione straordinaria aprira' con l'Inno di Mameli per poi proseguire nell'ordine con Azzurro, La Canzone del Sole e Nel Blu Dipinto di Blu, tutte canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana.

Dopo la messa in onda congiunta delle radio, 70 navi della Marina Militare, in 7 basi navali, per un totale di 5212 uomini e donne facente parte degli equipaggi, suoneranno le sirene di bordo contemporaneamente, per testimoniare la coesione e la partecipazione di tutti, per superare insieme questa difficile situazione, alle radio d'Italia si unisce anche Radio Vaticana .