ITALIA tutta zona BIANCA tranne Valle d’Aosta

Roberto SPERANZA,

il Ministro della Salute, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 21 Giugno.

L'Rt passa da 0,68 della scorsa settimana a 0,69, un lievissimo aumento che secondo gli esperti della cabina di regia fa giudicare ancora stabile l'indice di trasmissibilità delle infezioni da Covid in Italia. Continua invece netta la riduzione dell'incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure, che scende ancora a circa 16.7 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto a 25 di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio Iss-Ministero della Salute, ora all'esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.Secondo il rapporto, tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso, tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise, che sono invece classificate a rischio moderato. Tutte hanno comunque un valore dell'Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. Nessuna Regione o provincia automa supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o in area medica. Numeri in calo nelle Marche (34 e 28), anche se c'è qualche timore per la variante brasiliana che affianca quella inglese ormai diventata da mesi prevalente in questa regione.  Nelle ultime 24 ore sono stati testati 2.427 tamponi: 1.110 nel percorso nuove diagnosi (di cui 355 screening con percorso Antigenico) e 1.317 nel percorso guariti (un rapporto positivi testati del 2,5%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 28 (9 nella provincia di Macerata, 9 nella provincia di Ancona, 4 nella provincia di Pesaro-Urbino, 0 nella provincia di Fermo, 3 nella provincia di Ascoli Piceno e 3 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (8 casi rilevati), contatti in setting domestico (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (3 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (2 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialita' (0 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (0 casi rilevati), contatti con coinvolgimento studenti di ogni grado di formazione (0 casi rilevati), screening percorso sanitario (0 casi rilevati), contatti con provenienza extra-regione (1 casi rilevato) e di 3 casi sono in fase di approfondimento epidemiologico. Nel percorso Screening un totale di 355 test antigenici effettuati e 6 soggetti rilevati positivi (da sottoporre al tampone molecolare) un rapporto positivi/testati 2%.

Bar,  ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.

Le mascherine devono essere obbligatoriamente indossate sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso,  in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.

 

   

200 VACCINAZIONI NELLE PRIME 4 GIORNATE AL PUNTO VACCINALE DI MONDOLFO MAROTTA  Al via da mercoledì 9 giugno le prenotazioni per tutte le altre categorie

Si è appena conclusa la fase di vaccinazione degli over 60, cominciata lunedì 31 Maggio, al punto vaccinale di prossimità gestito dai medici di medicina generale del territorio. Circa 200 persone si sono recate negli spazi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale di Mondolfo, presso la Sala “Ciriachi” del Bocciodromo, per ricevere la somministrazione della prima dose. 
Un’esperienza che si è svolta in modo agevole ed efficiente, grazie all’organizzazione messa in campo dalle numerose componenti operative mobilitate per l’iniziativa.
Forte di questa esperienza positiva l’Amministrazione, in accordo con Asur e i medici di medicina generale, ha deciso di proseguire le vaccinazioni aprendo il punto vaccinale a tutte le categorie già avviate dalla Regione Marche. 
Le giornate previste sono quelle di lunedì 14, martedì 15 e venerdì 18 Giugno, dalle ore 15 alle 18.
Anche in questo caso la gestione amministrativa sarà seguita dai volontari della Croce Rossa del Comitato locale di Marotta-Mondolfo, mentre le prenotazioni, saranno gestite dai volontari della Protezione Civile “Faà di Bruno”.
A partire da mercoledì 9 giugno, infatti, tutti i cittadini residenti nei Comuni del Distretto sanitario di Fano e che non hanno ricevuto ancora la prima dose potranno  prenotarsi chiamando il numero 3386750743 (attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18) oppure recandosi, negli stessi giorni e orari, al punto informativo allestito dalla Protezione Civile presso il parcheggio del Bocciodromo comunale.
Le persone che si recheranno presso il punto vaccinale dovranno portare con sé le schede A-B-C-D, possibilmente compilate con i dati personali e firmate. I suddetti moduli possono essere scaricati dai siti del Comune di Mondolfo, della Regione Marche e saranno disponibili presso il punto informativo della Protezione Civile.
Esprime soddisfazione il Sindaco di Mondolfo Nicola Barbieri: _“A nome di tutta la comunità, voglio ringraziare i medici di medicina generale del territorio, l’Asur, la Regione e tutti i volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile per la loro collaborazione e disponibilità._ _Dopo questa prima fase, condotta in modo impeccabile da tutti i soggetti interessati all’organizzazione, abbiamo deciso di continuare a dare il nostro contributo alla campagna di vaccinazione con ulteriori tre giornate. Consapevoli che le vaccinazioni sono fondamentali per contrastare il virus e tornare alla normalità”.

Mezzo secolo da festeggiare con menù speciale Hotel Ristorante GIARDINO San Lorenzo in Campo

Video di presentazione https://drive.google.com/file/d/17Y04X-eM2TnL3f7kyq-XKC7i1MmC2UBA/view?usp=sharing                                              50° anniversario dell'Hotel Ristorante Giardino di San Lorenzo in Campo #massimo biagiali Audio presentazione  - interventi: Davide Dellonti (Sindaco San Lorenzo in campo)  - Paolo Biagiali (titolare/figlio)   (foto :   Patrizia, Paolo e Massimo BIAGIALI - premiazione Stella Michelin 1994 - Efresina Rosichini )                         #paolobiagiali www.hotelgiardino.it

Da Lunedì 7 Giugno il coprifuoco nelle zone gialle si allunga: alle 24 anziché le 23.

Nelle zone bianche non ci sono limiti: dopo Molise, Friuli, Sardegna, anche Liguria, Abruzzo, Veneto e Umbria dicono addio al coprifuoco da lunedì.

Il 14 giugno si coloreranno di bianco anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, il 21 giugno toccherà a Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Campania e Provincia di Bolzano. Ultima la Valle d’Aosta, che dovrebbe virare dal giallo al bianco il 21 giugno, giorno in cui l’Italia intera potrà dire addio al coprifuoco.

Pranzi e cene

Le serate quindi si allungano e si torna a cenare fuori.

Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito le nuove regole per i ristoranti.

All’aperto in zona BIANCA  non ci sono limiti, tranne il distanziamento di un metro tra i tavoli, mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone.

Unica deroga, la possibilità di far sedere insieme due nuclei familiari.

In zona GIALLA resta il limite di 4 persone per tavolo, sia al chiuso che all’aperto.

E c’è un numero massimo anche per gli spostamenti in zona bianca verso le abitazioni private, dove si può andare in sei persone, oltre ai figli minori.

In zona gialla rimane il limite di quattro persone, oltre ai figli minori.

VACCINI ANTICOVID:  SI APRONO SABATO 5 GIUGNO ALLE 12 LE PRENOTAZIONI PER LA FASCIA D’ETA’ 12-39 ANNI

Al via sabato 5 giugno, dalle ore 12, la prenotazione per il vaccino anti-Covid19 per la fascia d’età 12-39 anniLa categoria in questione sarà vaccinata nei punti vaccinali della popolazione (PVP) individuati sul territorio regionale. Sarà possibile prenotare la somministrazione della dose attraverso il portale di Poste Italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o tramite il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20). Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma.  Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa.Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino antiCovid via SMS che si aggiunge a quelli già noti. I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un SMS con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice SMS dall’operatore telefonico di appartenenza.Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione.Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo.Si ricorda che tutte le informazioni sulla campagna vaccinale nelle Marche sono disponibili al link: https://www.regione.marche.it/vaccinicovid

 

VACCINI ANTICOVID: ATTIVATE LE PRENOTAZIONI PER I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO CHE VIVONO TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

Attivati gli slot di prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid-19 per i cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero che vivono temporaneamente in Italia. Questa categoria può prenotare la vaccinazione, nella rispettiva classe di età, direttamente nel portale POSTE Italia https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o tramite il Numero Verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20).Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma. Con l’ausilio di Poste Italiane, è possibile prenotare anche nei PostaMat attivi sul territorio regionale (è sufficiente inserire la tessera sanitaria) o tramite i portalettere che consegnano la posta a casa.Si ricorda inoltre che Poste Italiane ha attivato un ulteriore metodo di prenotazione per il vaccino antiCovid via SMS che si aggiunge a quelli già noti. I cittadini delle Marche potranno prenotare la loro dose semplicemente inviando un SMS con il codice fiscale al numero 339.9903947. Entro 48-72 ore verranno ricontattati dal servizio clienti di Poste Italiane per procedere telefonicamente alla scelta di luogo e data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e non presenta costi aggiuntivi rispetto a quelli previsti per l’invio di un semplice SMS dall’operatore telefonico di appartenenza.Una volta avviata la prenotazione, all’utente verrà immediatamente comunicato il giorno, la sede dove verrà somministrato il vaccino e l’orario in cui ci si deve presentare al Punto di Vaccinazione.Al momento della somministrazione della prima dose, sarà comunicato il giorno per effettuare il richiamo.Si ricorda che tutte le informazioni sulla campagna vaccinale nelle Marche sono disponibili al link: https://www.regione.marche.it/vaccinicovid

Da domani  martedì 1° giugno in zona gialla ristoranti e bar possono riaprire anche al chiuso.

Le nuove regole del Cts prevedono che per la ristorazione e le cerimonie, nello svolgimento del servizio sia a pranzo che a cena occorre "definire il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita".  Si raccomanda di "rendere disponibili e obbligatori prodotti per l'igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale".  Il Cts raccomanda anche l'accesso tramite prenotazione e di mantenere l'elenco dei clienti per 14 giorni. Tra le varie misure in vigore, l'uso della mascherina: "I clienti - si legge nelle linee guida del Cts - dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo tranne nei momenti del bere e del mangiare".  
Invariate le regole sui menù che devono essere consultabili attraverso "soluzioni digitali" oppure "in stampa plastificata, disinfettabile dopo l'uso".
In alternativa "cartacei a perdere".
Vanno "adottate misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze".