Brutte notizie per le coste marchigiane, cariche batteriche oltre i limiti di legge per 7 dei 12 campioni prelevati il 16 giugno in provincia di Ancona, Pesaro Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, di cui due presi a mare e cinque in punti critici come foci di fiumi o torrenti. 

Questo, in sintesi, il risultato del monitoraggio di Goletta Verde di Legambiente sulle coste delle Marche, dove in questi giorni è arrivata per la quarta tappa del suo viaggio lungo la Penisola in difesa di mare e coste. Sotto il mirino dell’associazione ambientalista anche la foce del fiume Musone, risultato tra l’altro fortemente inquinato negli ultimi 6 anni, con unica eccezione nel 2024, anno in cui il fiume non sfociava a mare. Per questo gli attivisti e le attiviste di Goletta Verde hanno srotolato lo striscione “Che vergogna” davanti alla foce, per denunciare la cronicità dei problemi del sistema di depurazione. Il campione prelevato quest’anno da Goletta Verde è risultato oltre 6 volte superiore al limite previsto per gli Enterococchi intestinali ed ha sforato, di poco, anche quello di Escherichia coli, 540 su un limite di 500 UFC/100ml. Da segnalare che il Portale delle Acque indica questa zona come balneabile sebbene faccia figurare l’interdizione per apertura sfioratori dal 1° maggio al 20 settembre 2026.Legambiente però segnala che al fiume Musone sono presenti cartelli di divieto di balneazione e sulle qualità delle acque. 
 
I dati e il focus sul fiume Musone sono stati presentati questa mattina ad Ancona nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato e sono interventi Marco Ciarulli, presidente Legambiente Marche, Lorenzo Scenna, SCU Legambiente Marche, Francesca Cugnata, responsabile e portavoce di Goletta Verde, Marco Paolilli, responsabile CONOU Coordinamento Area 3 e Francesco Mancini, direttore generale CONOE. Giunta alla 403sima edizione Goletta Verde 2026 ha come partner principali della campagna Anev, CONOU, Novamont e Renexia.  
Focus punti prelevati: tornando ai dati sul monitoraggio, questi riguardano i seguenti punti e province. Nella provincia di Pesaro e Urbino, entrambi i punti prelevati, uno presso la Calata Caio Duilio a Pesaro, l'altro presso la foce del torrente Arzilla, a Fano, sono risultati Inquinati. La contaminazione riscontrata nel porto di Pesaro è una novità nei punti campionati dai volontari e dalle volontarie di Goletta, mentre la foce dell'Arzilla è risultato Fortemente inquinato lo scorso anno e anche nel 2023. Quest'ultimo risulta Balneabile e di qualità Eccellente nel Portale Acque del Ministero della Salute la foce dell'Arzilla, nonostante dal sito risulti vigente l'interdizione dell'area per apertura sfioratori dal 1° maggio al 20 settembre 2026.
In provincia di Ancona, sono risultati fortemente inquinati tutti e tre i punti dei quali uno a mare, sulla spiaggia a sud della foce del Torrente Misa, a Senigallia che risulta contaminato per la prima volta quest'anno, dopo anni di campionamenti di Goletta Verde risultati entro i limiti. Anche questo punto sul Portale Acque del Ministero della Salute risulta come Balneabile e di qualità Eccellente.  
Prelevati in foce invece i campioni risultati, anche loro, Fortemente inquinati: la foce del fiume Esino a Falconara Marittima e la foce del fiume Musone, tra Numana (AN) e Porto Recanati (MC). In questo caso si tratta di situazioni storicamente note a Legambiente. Entro i limiti gli altri due punti in provincia di Macerata, presso la spiaggia in via Paradiso Azzurro 7 a Porto Recanati, campionato per la prima volta quest'anno, e alla foce del fiume Chienti, tra Civitanova Marche (MC) e Porto Sant'Elpidio (FM). In provincia di Fermo il campione prelevato a mare nel punto antistante la foce del fiume Tenna è risultato Fortemente Inquinato, da segnalare che al momento del campionamento sfociava a mare con una portata esigua. In questa foce anche nel 2023 e nel 2024 erano state riscontrate delle criticità, sebbene più lievi, con giudizio di Inquinato. Entro i limiti invece il prelievo alla foce del Torrente Valloscura, al Lido di Fermo, tra Porto San Giorgio e Fermo. Dal Portale Acque l'area antistante il Torrente Valloscura risulta di qualità eccellente e con indicazione di balneabilità, sebbene risulti Temporaneamente vietata per inquinamento per tutta la stagione balenare per apertura sfioratori. Infine, in provincia di Ascoli Piceno, entro i limiti i due campioni presi a Grottammare, spiaggia fronte foce del torrente Esino, e a San Benedetto del Tronto, foce del torrente Albula. Conferma le criticità riscontrate in maniera continuativa negli ultimi anni, invece, il punto alla foce del fiume Tronto, uscito Inquinato.
Per quanto riguarda la cartellonistica sono stati rinvenuti cartelli di divieto di balneazione solo alla Calata Caio Duilio nel porto di Pesaro e alla foce del fiume Musone. I cartelli informativi sulla qualità delle acque invece sono stati rinvenuti solo alla foce del Musone e alla foce del fiume Chienti.

Festa del Fritto 15^ edizione – Venerdì 26,  Sabato  27 e Domenica 28 Giugno – Fano

  Nei giardini di via Tombaccia a Fano, Venerdì 26,  Sabato  27 e domenica 28 giugno  Festa del Fritto,  ricca di buone tradizioni,  ogni sera dalle 19 Apertura stand gastronomici,  tanto fritto e non solo, musica, intrattenimento e animazione, balli con orchestre, tutte le sere giochi per bambini, giostrina  -  gonfiabili, mercatini.          

Alice Andreoni neo sindaco di Mondolfo nomina la nuova Giunta

A pochi giorni dall'affermazione elettorale della lista “FareCittà”, il sindaco Alice Andreoni ha ufficializzato la composizione della nuova Giunta, che entrerà in carica con il primo Consiglio comunale, convocato per martedì 9 giugno. Qui di seguito gli assessori nominati: Filomena Tiritiello, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione del territorio, Ambiente, Mobilità sostenibile, Rigenerazione urbana e Spazio pubblico bene comune. Raffaele Tinti, assessore all’Urbanistica, Viabilità, Polizia Locale, Demanio marittimo e Tutela della costa, Sport e Valorizzazione delle tradizioni locali. Davide Caporaletti, assessore al Turismo, Eventi, Comunicazione, Promozione turistica, Web e Agenda digitale. Alessandro Tonelli, assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria, Patrimonio e Reperimento di fondi regionali, ministeriali ed europei. Patrizia Capotondi, assessore ai Servizi sociali, Politiche per la famiglia e la terza età, Volontariato, Pari opportunità, Scuola, Politiche per l’infanzia e Politiche educative. Il sindaco Alice Andreoni mantiene le deleghe alla Cultura, alla Sicurezza e Protezione Civile e al Personale. La Presidenza del Consiglio comunale sarà affidata a Cristian Piccioli, (la cui nomina dovrà essere confermata attraverso il voto in consiglio comunale) al quale viene assegnata anche la delega ai Quartieri, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo e il rapporto diretto con le diverse realtà del territorio. Alice Andreoni neo Sindaco di Mondolfo ha voluto conferire specifiche deleghe a tutti i consiglieri comunali, per valorizzarne competenze, sensibilità ed esperienze maturate nella vita professionale e associativa. Tommaso Ruggieri avrà la delega alla Promozione dell’attività sportiva, Benessere e Stili di vita; Luca Sanchioni seguirà le tematiche legate alla Sanità; Martina Furlani seguirà Borgo storico e Commercio; Giulia Aguzzi si occuperà di Politiche giovanili e Consulta dei Giovani, mentre Carlo Giuseppetti sarà delegato all’Arte urbana.

sabato 13 giugno, alle ore 18.00, inaugurata nel Museo Pontificio Santa Casa di Loreto la mostra “L’Annunciazione di Federico Barocci dei Musei Vaticani”.

Originariamente dipinta ad olio su tavola, l'Annunciazione di Federico Barocci (1533-1612) fu eseguita dal pittore urbinate tra il 1582 e il 1584 per la Cappella di Francesco Maria II Della Rovere, chiamata poi Cappella dei Duchi di Urbino, nella Basilica della Santa Casa di Loreto. È tradizione che l’opera abbia raggiunto Roma prima della fine del Settecento. Con l’arrivo delle truppe napoleoniche a Loreto, nel 1797 venne trasferita a Parigi, da dove tornò in Vaticano nel 1815 per essere collocata nella Pinacoteca Vaticana. Dopo essere tornata temporaneamente una prima volta a Loreto nel 2010, in quello che allora si chiamava Museo Antico Tesoro (oggi Museo Pontificio), grazie alla collaborazione tra la Delegazione Pontificia di Loreto e i Musei Vaticani la grande tela potrà essere nuovamente ammirata nel contesto per il quale venne commissionata, in una sala del Museo Pontificio appositamente allestita. All’inaugurazione interverranno l’Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani e Fabrizio Biferali, Curatore del Reparto Arte secoli XV-XVI dei Musei Vaticani, e Vito Punzi, Direttore del Museo Pontificio Santa Casa di Loreto.La mostra visitabile fino a domenica 25 ottobre 2026  tutti i giorni dalle 10 alle 18.

2 Giugno – Festa della REPUBBLICA Italiana

Il 2 giugno è il giorno della Festa della Repubblica italiana. Ricorda il referendum con cui ottant’anni fa, il 2 e 3 giugno del 1946, le italiane e gli italiani scelsero democraticamente se mantenere la monarchia che governava il paese fin dalla sua unificazione o se abolirla e instaurare una repubblica. Vinse la repubblica, che ottenne 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della monarchia.Questo voto viene ricordato anche perché fu la prima volta in cui a livello nazionale parteciparono le donne, che in parte avevano già votato alle amministrative di alcuni mesi prima.Il presidente della Repubblica depone una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto, all’Altare della Patria, che si trova in piazza Venezia a Roma. Lungo i Fori Imperiali di Roma  si svolge la sfilata delle forze armate: Esercito Italiano,  Marina militare, Aeronautica militare, Carabinieri, alla parata partecipano anche la Guardia di finanza, Polizia,  Vigili del fuoco,  Croce Rossa e alcuni corpi della Polizia municipale e della Protezione Civile. La Festa della Repubblica si celebra dal 1948, ma non si è tenuta sempre il 2 giugno. Per questioni economiche, cioè per non perdere un giorno lavorativo, nel 1977 si decise di renderla una festa “mobile”, che ricorreva ogni anno la prima domenica di giugno. L’anno precedente comunque non si era festeggiata a causa del terremoto che aveva colpito il Friuli Venezia Giulia il 6 maggio 1976. La festa fu reintrodotta per il 2 giugno nel 2000 dal secondo governo di Giuliano Amato, su iniziativa del presidente della Repubblica allora in carica Carlo Azeglio Ciampi.

UNCEM Marche esprime le più vive congratulazioni e formula sinceri auguri di buon lavoro ai sindaci e alle sindache eletti nelle consultazioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, che hanno interessato 27 Comuni marchigiani, coinvolgendo realtà territoriali differenti ma accomunate dal ruolo fondamentale delle autonomie locali nella crescita e nella coesione delle comunità.


Le elezioni hanno interessato i capoluoghi di provincia di Fermo e Macerata, oltre ai Comuni di Senigallia e San Benedetto del Tronto. Per quanto riguarda Macerata, si tornerà al voto per il turno di ballottaggio tra Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli. Sono inoltre andati al voto i Comuni di Cerreto d’Esi, Loreto e Maiolati Spontini in provincia di Ancona; Appignano del Tronto, Colli del Tronto e Cossignano nel territorio ascolano; Campofilone, Montefortino, Monteleone di Fermo, Montelparo, Monterubbiano, Montottone, Pedaso e Santa Vittoria in Matenano nel fermano; Montecassiano, Muccia, Petriolo e Ussita in provincia di Macerata; Cartoceto, Isola del Piano, Mondolfo, Piandimeleto e Sant’Angelo in Vado nella provincia di Pesaro e Urbino. UNCEM Marche sottolinea inoltre con particolare apprezzamento l’elezione delle sei sindache che guideranno altrettante amministrazioni comunali marchigiane: Alice Andreoni a Mondolfo, Barbara Vecchi a Montecassiano, Silvia Bernardini a Ussita, Cristina Farina a Montottone, Annamaria Albanesi a Monterubbiano e Sara Moreschini ad Appignano del Tronto.UNCEM Marche conferma la piena disponibilità a collaborare con tutte le amministrazioni comunali per rafforzare le politiche dedicate ai territori montani e alle aree interne, promuovendo sviluppo sostenibile, servizi di prossimità, infrastrutture, rigenerazione dei borghi e sostegno alle comunità locali. (foto Giuseppe Amici presidente UNCEM Marche)