7 Ottobre 2020 work in progress, ascolto diretta streaming
La Capitale del Tartufo, nella giunta straordinaria convocata dal sindaco Luca Lisi oggi ha deciso di rinviare la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco al 2021 e valorizzare, da qui al 31 dicembre, il pregiato Tuber Magnatum Pico con diversi appuntamenti dal sapore culturale e turistico.
"Eccellenza agroalimentare - dichiara il Sindaco – il tartufo è una risorsa fondamentale per la promozione del nostro territorio, punta di diamante del made in Italy. Dopo mesi e mesi di lavoro scrupoloso per giungere ad un'organizzazione innovativa con soluzioni logistiche mirate alla sicurezza e con un programma ricco di eventi e di personaggi di altissimo livello, con l'adesione di oltre cento espositori da tutta Italia, abbiamo assunto una decisione sofferta ma, allo stesso tempo, consapevole per il bene del nostro territorio: Acqualagna. Per il nostro paese, sotto i riflettori a livello internazionale, la Fiera è uno dei momenti più belli: le vie si addobbano a festa, la comunità si attiva per accogliere migliaia di turisti che vengono a gustare il nostro più amato gioiello. Siamo consapevoli che un evento simile non riuscirebbe ad evitare assembramenti e di conseguenza a scongiurare il rischio sanitario connesso alla diffusione della pandemia. Per salvaguardare tutte le persone coinvolte in questo grande evento, abbiamo preferito guardare alla salute e rinviare l'edizione 2020 al 2021. I nostri ristoratori - conclude il Sindaco - sono comunque pronti ad accogliere in piena sicurezza i turisti che vorranno onorarci della loro presenza".
L'evento, tra i più importanti appuntamenti del gusto, si sarebbe dovuto inaugurare domenica 25 ottobre dopo un'edizione, quella del 2019, che ha portato nella cittadina migliaia e migliaia di visitatori.
Il Tartufo Bianco resta protagonista assoluto di questa stagione con la possibilità di acquistarlo nei diversi punti vendita e assaporarlo nei ristoranti del territorio tra i più apprezzati per la cucina tipica locale a base di tartufo bianco per il quale le previsioni di raccolta sono ottime.


Prima della riunione incontrando i giornalisti il presidente ha elencato anche le altre priorità: “Le cosa da fare sono tantissime – ha sottolineato - : dalla lotta alla pandemia alla ricostruzione post terremoto, dalle infrastrutture alla crisi del lavoro e delle attività produttive anche in conseguenza del Covid. I dati delle imprese marchigiane per il secondo trimestre sono molto allarmanti. Dobbiamo discutere subito le strategie da intraprendere anche intorno al Recovery Fund. Insomma i temi sono tanti e li affronteremo tutti a seconda delle priorità e dell’emergenza”.


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“Acqualagna si conferma la patria del Tartufo Bianco – ha dichiarato il sindaco Luca Lisi ( foto ) - Siamo felici della notizia e che sia di buon auspicio per una stagione dal profumo intenso”.Si tratta di un'unica pezzatura di 500 grammi di “Tuber Magnatum Pico” di qualità elevatissima dell’azienda “Acqualagna Tartufi”, specializzata nel commercio e nella trasformazione del tartufo da oltre trent'anni. “Erano anni che non si apriva la stagione con un ritrovamento così importante e dalla qualità eccezionali - dichiara Emanuela Bartolucci ( foto )dell'azienda Acqualagna Tartufi – Si prevede una produzione di tartufo straordinaria grazie alle piogge di questo periodo, a vantaggio degli amanti del tartufo che potranno acquistarlo a prezzi competitivi. Sicuramente l'inizio non sarà facile ma con l'arrivo di temperature ancora più basse toccheremo prezzi ancora più competitivi.”. La Borsa del Tartufo online, punto di riferimento a livello nazionale, quota il Bianco a 150 euro l'etto per piccole pezzature (dai 15 grammi ai 30 grammi) e 200 euro da 30 grammi a salire per pezzature importanti.
