8 Luglio la storia racconta: ” era il 1978 SANDRO PERTINI venne eletto PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA “.

Al voto sul nuovo Capo dello Stato si presenta un Parlamento spaccato in due, per i nuovi equilibri disegnati dalle elezioni politiche del 1976. Il PCI registra il suo miglior risultato di sempre, sfiorando lo storico sorpasso sulla DC.
Il braccio di ferro tra il PCI di Enrico Berlinguer e la DC guidata da Benigno Zaccagnini creò un’impasse sul voto che per 15 scrutini i due nomi che raccolsero maggiore consenso quelli di Giorgio Amendola (Pci) e Guido Gonella (Dc)
Il 16°scrutinio risolutivo: “le due maggiori forze convergono su una figura stimata trasversalmente, protagonista della guerra di resistenza e già eletto due volte alla Presidenza della Camera e
con 832 preferenze su complessivi 995 votanti (record di consensi tuttora incontrastato), Sandro Pertini diventa il 7° Presidente della Repubblica Italiana, subentrando al dimissionario Giovanni Leone (per lo scandalo Lockheed).
L’Italia attraversa un periodo critico e l’opinione pubblica vede in SANDRO PERTINI una figura carismatica, di limpida moralità, in grado di accrescere la fiducia della gente nelle istituzioni. Con lui la figura del Presidente della Repubblica diventa un simbolo di unità del paese!



