Anno: 2022

105 anni fa gesto eroico di giovani donne di Marotta

Si è svolta in occasione del 105esimo anniversario delle Undici Eroine, la commemorazione storica per ricordare le 11 ragazze marottesi che il 18 novembre del 1917 sfidarono il mare grosso per portare aiuto, soccorso e speranza ai marinai del pontone armato Faà di Bruno della Marina Militare Italiana, che era in difficoltà a pochi metri dalla spiaggia di Marotta,  alla presenza delle autorità (l'assessore Raffaele Tinti in rappresentanza del Comune di Mondolfo) e dei rappresentanti dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, della Capitaneria di Porto, della Guardia Costiera, dell'Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, della Protezione Civile Faà di Bruno (che si ispira nel nome e nella missione proprio al gesto delle ragazze marottesi), Luciano Seri presidente della  Croce Rossa di Marotta,  Ersilia Riccardi del Circolo Culturale Marotta.

L'Associazione Malarupta da anni ricorda puntualmente questa importante pagina della storia locale, invitando anche gli studenti della scuola media di Marotta a partecipare, plesso scolastico  denominato Faà di Bruno in ricordo di quell'evento.

10 giovani donne ai remi e una al timone partirono alla volta dell'imbarcazione  per  un gesto di puro altruismo, come ha ricordato Giorgio del Moro dell'Associazione Malarupta, raccontando  ai presenti gli attimi concitati di quel 18 novembre di 105 anni fa.

Grazie al loro coraggio e  altruismo, i 120 marinai a bordo del pontone ritrovarono la speranza e la salvezza.

due studentesse hanno deposto la corona a ricordo del gesto eroico delle nostre 11 eroine marottesi.

     

A Giancarlo Selci, fondatore e Presidente di Biesse Group, il Premio Nazionale “Enrico Mattei, città di Acqualagna: l’uomo, l’imprenditore”, quale “Imprenditore delle Marche che ha saputo distinguersi e proiettare l’azienda ad una dimensione internazionale”.

Il Premio, nell’ambito della 57ª edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, conferito Domenica 13 Novembre alle ore 11 al Teatro A.Conti.

Fondata a Pesaro da Giancarlo Selci, Biesse Group è una multinazionale leader nella tecnologia per la lavorazione di legno, vetro, pietra, plastica e metallo. Il Gruppo progetta, realizza e distribuisce macchine, sistemi integrati e software per i produttori di arredamenti, serramenti, componenti per l’edilizia, nautica ed aerospace. Opera attraverso 14 stabilimenti industriali, 39 filiali, 300 tra agenti e rivenditori selezionati, esporta l’85% della propria produzione ed annovera fra i suoi clienti i marchi più prestigiosi del design italiano ed internazionale. Quotata dal 2001 al segmento STAR di Borsa Italiana, attualmente nel FTSE IT, oggi conta 4300 dipendenti nel mondo.

Il successo di Biesse Group è nato e si è sviluppato intorno al talento e alle capacità imprenditoriali di Giancarlo Selci. Inizia la sua carriera professionale a 15 anni, assunto come apprendista tornitore nella fabbrica motociclistica Benelli. Nel 1969 fonda Biesse e grazie a tre parole chiave: Volontà, Genio e Innovazione, la porta ad essere leader di settore. Nel 1995 è insignito del Premio Raffaello dal Rettore dell’Università di Urbino, dalla quale nel 2007 riceve la laurea “honoris causa” in Economia e Commercio; dal 2008 è Ufficiale e Cavaliere del Lavoro.

 Il Premio Mattei, nato da un’idea del Sindaco Luca Lisi, vuole promuovere l’impegno di imprenditori innovativi, che operano sul territorio e capaci di generare sviluppo economico e crescita sociale e culturale. Vuole altresì rendere tributo alla gloriosa memoria di Enrico Mattei, al cui coraggio e alla cui tenacia devono molto sia i marchigiani che l’Italia intera. Nato ad Acqualagna il 29 aprile 1906, Enrico Mattei, fondatore e primo presidente di Eni, è stato un grande protagonista della storia del sistema industriale non solo nazionale, ma anche internazionale. Il Premio Mattei rappresenta un evento di primo piano all’interno della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, un momento tanto atteso e sentito dalla comunità.

MONDOLFO: “Si è svolta Domenica 6 Novembre la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

La cerimonia pubblica è iniziata con il ritrovo delle autorità civili e militari presso la Chiesa di Sant’Agostino, dove si è svolta la tradizionale messa di suffragio, al termine un  corteo ha raggiunto il “Monumento ai Caduti” nel Parco della Rimembranza per la cerimonia istituzionale.  Il Sindaco Nicola Barbieri nel suo intervento ha sottolineato come la deposizione della corona d’alloro sia un gesto simbolico che si perpetua  ogni anno in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale e dei Caduti di tutte le guerre, a dare la solennità alla celebrazione, ha contribuito l’accompagnamento musicale del Corpo Bandistico “Santa Cecilia” nella stessa circostanza è sato conferito un riconoscimento, nell’anno del suo congedo, al Luogotenente dei Carabinieri Cav. Antonino Barrasso quale segno di profonda riconoscenza dopo aver guidato, per oltre venti anni, la Stazione dell’Arma di Marotta per poi prestare servizio in quella di Fano, al Cav. Barrasso è stata consegnata anche un’opera unica in mosaico, contenente il fregio dell’Arma dei Carabinieri, realizzata dalle volontarie del progetto “Mosaichiamo la Città” come segno di gratitudine e amicizia da parte della Comunità.

 

Sabato 12 novembre 2022 tornano in vendita nelle piazze italiane I cioccolatini della ricerca di Fondazione AIRC.

Marotta e Mondolfo presenti tra le città che sostengono l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro: i volontari distribuiranno dolci cioccolatini fondenti misti, grazie alla collaborazione con AIRC e all'impegno dell'associazione Malarupta e della Pro Loco Tre Colli, ancora una volta insieme per la solidarietà.

Sabato 12 novembre 2022 dalle ore 9 a Marotta presso i centri commerciali  via Ferrari e  Via Molise,  a Mondolfo vicino alla Chiesa Monumentale di Sant'Agostino (Via  Cavour).

 

LE PRO LOCO SI MOBILITANO PER I TERRITORI COLPITI DALL’ALLUVIONE UNPLI PU LANCIA CAMPAGNA RACCOLTA FONDI PER AIUTARE LE IMPRESE DI CANTIANO

A poco meno di un mese dall’alluvione che ha devastato le Marche, il presidente nazionale dell’Unpli, Antonino La Spina è arrivato sabato scorso a Cantiano con altre due tappe nel nostro territorio, Frontone e Serra Sant’Abbondio. Accompagnato dal presidente Unpli Marche, Marco Silla, dal Consigliere Nazionale Unpli Marche Pierpaolo Diotalevi e dal presidente Unpli Pesaro e Urbino, Damiano Bartocetti, La Spina è stato accolto dai sindaci Alessandro Piccini, Daniele Tagnani e Ludovico Caverni, e dai presidenti delle rispettive Pro Loco Simone Perioli, Luana Sciamanna e Enrico Tontini. Portavoce della tragedia, hanno raccontato al presidente La Spina i giorni difficili che stanno attraversando ma anche storie incredibili di persone vive per miracolo, di quanto sia stato infaticabile il lavoro dei volontari all’indomani dall’emergenza, il desiderio di ripartire ma anche il timore che si spengano i riflettori in un momento in cui è fondamentale rispristinare il tessuto socio economico distrutto. “Fare impresa – hanno condiviso gli amministratori locali - nei territori decentrati è già difficile, se ci si aggiunge una simile tragedia, è difficilissimo”. Alla visita del presidente Unpli nei territori colpiti dall’alluvione erano presenti anche Antonio Baldelli, neo eletto al Parlamento e Agnese Trufelli vice direttore Confcommercio Marche Nord. Anche questa volta il Comitato provinciale delle Pro Loco di Pesaro e Urbino si è attivato sin da subito e in stretto contatto con la Pro Loco di Cantiano, tra le più attive della nostra provincia, ha condiviso l’opportunità di concentrare le forze e le donazioni per la ripresa delle attività economiche e la rinascita del borgo, sia nelle attività delle Pro Loco sia negli esercizi commerciali. ‘Le Pro Loco di Pesaro e Urbino unite per Cantiano’: è la campagna fondi lanciata dall’UNPLI Comitato della provincia di Pesaro e Urbino per raccogliere donazioni con l’obiettivo di sostenere le numerose imprese economiche danneggiate dalla devastante alluvione dello scorso 15 settembre, che ha travolto case, strade e imprese. “Unendo le forze dell'associazionismo e delle attività commerciali possiamo sostenere concretamente i borghi nella loro rinascita, per non far morire i centri storici ricchi di storia, che hanno bisogno di tornare a vivere”. Il Fondo, come precisa il Comitato Unpli, consente a tutti, volontari, privati cittadini, società e istituzioni di contribuire agli sforzi in atto a livello regionale e nazionale per sostenere concretamente le zone colpite dall'alluvione. Le donazioni serviranno ad aiutare economicamente ciò che è andato distrutto, in particolare a riattivare il tessuto economico, le attività commerciali e le imprese. Il mondo delle Pro Loco conferma la propria vocazione a sostegno delle comunità anche con una raccolta fondi avviata dall’Unpli in collaborazione con Unpli Proloco Marche per sostenere le Pro Loco marchigiane gravemente danneggiate dall’alluvione.

6 OTTOBRE 1924 …ecco la radio, grazie a Guglielmo Marconi !!

Ecco la radio,

complice  e discreta compagna di ogni giorno o di quando si vuole, in grado di parlare a ciascuno senza avere la pretesa di piacere a tutti, la puoi  ascoltare in solitudine ed è di grande compagnia oppure in compagnia, mentre si viaggia per andare al lavoro o dovunque, mentre si cucina tra una preparazione e l'altra, oppure mentre si pensa, alla fermata dell'autobus ovunque !!

La radio, rende liberi di immaginare, ancora oggi, in piena era super mediatica, è sempre un mezzo ‘antico’, ma che ha ancora un grande futuro davanti, la sua  storia in Italia iniziò il 6 ottobre 1924.

METEO: weekend in arrivo !

Da sabato 24 settembre, a partire dalle ore  14  fino alla  mezzantotte la Protezione civile regionale ha emesso un bollettino di criticità idrogeologica e idraulica con allerta gialla per il nord e per il centro della regione.

In base alle previsioni una perturbazione colpirà l'Italia nel weekend provocando un'ondata di maltempo,  gli allarmi più importanti riguardano il versante tirrenico e la regione Friuli Venezia Giulia, ma il fronte, con il passare del tempo, potrebbe interessare anche la regione  Marche, e le zone dell'entroterra colpite dalla recente devastante alluvione.

Nella notte tra sabato e domenica, sono previste piogge nell'entroterradella regione marche  e non è escluso che i fenomeni possano essere localmente, di buona intensità.