Giorno: 24 Gennaio 2026

ZES UNICA PER LE MARCHE: A TOLENTINO L’INCONTRO DI PRESENTAZIONE PER IMPRESE E TERRITORI audio intervista Assessore Giacomo Bugaro

Favorire nuovi investimenti, aumentare la competitività e rendere più semplice e rapido l’avvio delle attività economiche: sono questi gli obiettivi della Zona Economica Speciale (ZES) Unica, protagonista dell’evento di presentazione che si è svolto a Tolentino, presso il Politeama Franco Moschini. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla ZES Giacomo Bugaro e il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, seguiti dall’introduzione del sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi. Presenti tra gli altri il Commissario alla Ricostruzione sen. Guido Castelli, l’on. Elena Leonardi, l’europarlamentare  Carlo Ciccioli, i consiglieri regionali Renzo Marinelli, Pierpaolo Borroni, Mirella Battistoni, Milena Sebastiani. L’iniziativa, promossa dalla Regione Marche, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento rivolta a istituzioni, imprese e operatori economici, su opportunità legate all’ingresso delle Marche nella Zona Economica Speciale: vantaggi, misure attive e prospettive per il tessuto produttivo regionale.  

“La Pala del Perugino torna a dialogare con la storia e l’identità di Fano e delle Marche”

“La ricollocazione e la presentazione del nuovo allestimento della Pala del Perugino non rappresentano soltanto un momento di restituzione artistica, ma un segno concreto di come la cura, lo studio e la collaborazione tra istituzioni e soggetti privati possano restituire centralità a opere che parlano alla nostra storia più profonda”. Lo ha dichiarato Nicola Barbieri, consigliere regionale, intervenendo all’evento di presentazione del nuovo allestimento della Pala di Pietro Vannucci, detto il Perugino, nella Chiesa di Santa Maria Nuova a Fano, reso possibile anche grazie a un importante contributo economico della Regione Marche.