Archivio di aprile 2011
1° MAGGIO – FESTA del LAVORO o dei LAVORATORI?
“Dice il Signore a chi batte alle porte del suo Regno: – Fammi vedere le mani, saprò io se ne sei degno. L’ operaio
fa vedere le sue mani dure di calli: han toccato tutta la vita ferro fuoco metalli. Sono vuote d’ogni ricchezza, nere stanche pesanti. Dice il Signore: – Che bellezza! Così sono le mani dei santi”(R.Pezzani – Le mani dell’operaio))
Il lavoratore lascia un’ impronta personale nella sua opera perchè usa la sua intelligenza e il dominio delle cose .
“LO STRAPPO SULLA GIACCA” di Antonio Barbieri.
Il CIRCOLO CULTURALE MAROTTA prosegue con il suo ciclo di incontri e continua a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia con la presentazione giovedì 28 aprile 2011 alle ore 21.00 – VILLA VALENTINA – Viale Carducci a Marotta del romanzo “LO STRAPPO SULLA GIACCA” del dott. Antonio Barbieri.
Antonio Barbieri, medico specialista in odontoiatria, ha esercitato la professione dal 1952 a Fano e Cattolica, è nato a Sassocorvaro (PU) il 09.02.1927. Dal 1989 abita a Marotta è il figlio del medico condotto di Marotta. Ha iniziato l’attività artistica, in qualità di pittore, nel 1956, esordio in campo nazionale nel 1957 a Bologna nella “Selezione dei 90”. Successivamente ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali. Ha esposto in numerose gallerie d’arte da Bologna a Sanremo, a Rimini, Francavilla a Mare, Chieti, Gabicce, Santa Croce a Magliano, Fano, Pesaro, Fabriano. Quando nel 1992 andò in pensione, dalla sua professione di dentista, per ritirarsi definitivamente a Marotta aveva anche al suo attivo un paio di romanzi: per scrivere il primo (la voglia gli venne dopo aver visto il film “il dottor Zivago”) uscito nel 1985 e che si intitolava “Lungo il Fiume”, impiegò quasi 9 anni. Poi il dito sulla tastiera si è “infuocato” ed è iniziata una produzione letteraria di tutti i generi, più di venti opere, tra romanzi, polizieschi, novelle, poesie, ricordi storici, “scherzi”, persino commedie.
La presidente del circolo sottolinea: la competenza dell’autore nell’elencare gli avvenimenti storici che coinvolgono il protagonista nelle vicende descritte nel romanzo nel periodo che vede l’Italia attraversare 80 anni di storia: dal 1918 al 2000;il messaggio che il protagonista vuol dare, anzitutto che il singolo, che ciascuno di noi può tantoil valore del ricordo: ricordare vuol dire non spegnere la figura e la passione di un padre; conservare l’amore verso la famiglia e il prossimo; bisogno di dare ai giovani brevi messaggi che portino semi, nella speranza che germoglino in qualcuno e ne stimolino gli interessi;i dubbi riguardanti le scelte che debbono essere affrontate: ubbidire alle leggi dello Stato o alla propria coscienza?Innumerevoli i quesiti e le problematiche che l’autore affronta.
L’autore sarà presente alla presentazione del romanzo e darà con convincimento le sue risposte.
Agli intervenuti verrà data in omaggio copia del romanzo.

